RIMBORSO E RESO
Recesso, cancellazioni, rimborsi e reclami
PROJOB ACADEMY S.R.L.
1. Società e contatti
Il fornitore è PROJOB ACADEMY S.R.L., con sede legale in Viale Shakespeare 47, 00144 Roma, Italia, codice fiscale e partita IVA 18071291001, iscritta al Registro delle imprese di Roma, REA RM-1759740, di seguito “ProJob Academy” o “Società”.
Le comunicazioni relative a recesso, cancellazioni, rimborsi e reclami possono essere inviate:
- attraverso la funzione online “Recedi dal contratto”, per i contratti ai quali si applica il diritto di recesso del consumatore;
- attraverso il modulo di contatto del sito, indicando chiaramente il corso e la richiesta;
- mediante PEC a projobacademy@legalmail.it;
- mediante comunicazione scritta indirizzata a PROJOB ACADEMY S.R.L., Viale Shakespeare 47, 00144 Roma, Italia;
- per gli acquisti gestiti via email, rispondendo alla corrispondenza contrattuale inviata dalla Società.
Il consumatore non è obbligato a utilizzare la PEC, una raccomandata o il modulo riportato in fondo a questa pagina. Rimane valida ogni dichiarazione inequivocabile di recesso comunicata alla Società con un mezzo idoneo.
2. Distinzione tra acquisti B2C e B2B
È un acquisto B2C quello effettuato da una persona fisica per finalità estranee alla propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. In questo caso si applicano le tutele del consumatore previste dal D.Lgs. 206/2005, Codice del consumo.
È un acquisto B2B quello effettuato da un’impresa, una società, un ente o da una persona fisica nell’ambito della propria attività professionale o imprenditoriale. Rientrano in tale ambito gli acquisti aziendali di formazione per dipendenti e collaboratori.
La qualificazione dipende dall’effettiva finalità del contratto. Il possesso di una partita IVA, il contenuto professionalizzante del corso o la sola selezione di una casella nel modulo di acquisto non consentono, da soli, di escludere la qualità di consumatore.
Quando l’acquirente e il partecipante sono soggetti diversi, il rapporto contrattuale è individuato in base all’identità e alla qualità dell’acquirente. Il partecipante conserva i propri diritti personali, compresi quelli relativi alla protezione dei dati.
3. Acquisti a distanza, fuori dai locali commerciali e in sede
Gli acquisti conclusi tramite sito o piattaforma e quelli conclusi esclusivamente mediante scambio di email nell’ambito del sistema di vendita a distanza della Società sono contratti a distanza.
Per il consumatore, il diritto di recesso si applica anche ai contratti negoziati fuori dai locali commerciali nei casi previsti dalla legge. Acquistare fuori sede non costituisce una ragione per escludere il recesso. La qualificazione dipende dalle circostanze effettive della negoziazione e della conclusione del contratto.
Per i contratti effettivamente negoziati e conclusi nei locali commerciali, senza ricadere nelle fattispecie di vendita a distanza o fuori dai locali commerciali, non è previsto il diritto legale di ripensamento di 14 giorni. Restano applicabili i rimedi per inadempimento e le altre tutele previste dalla legge e dal contratto.
Per i contratti fuori dai locali commerciali di importo non superiore a 50 euro opera l’esclusione prevista dall’articolo 47, comma 2, del Codice del consumo. Più contratti stipulati contestualmente sono considerati unitariamente quando il loro importo complessivo supera tale soglia.
La modalità di pagamento, il luogo di svolgimento delle lezioni e la percentuale di corso frequentata non determinano, da soli, il regime applicabile all’acquisto.
4. Diritto di recesso del consumatore e termini
Il consumatore che acquista a distanza o fuori dai locali commerciali può recedere, senza dover indicare una motivazione e senza penali, entro 14 giorni di calendario dalla conclusione del contratto, salvo le eccezioni illustrate in questa pagina.
Per i servizi formativi e i contenuti digitali forniti senza supporto materiale, il termine decorre dalla conclusione del contratto. La semplice richiesta di informazioni o il primo contatto non fanno decorrere il termine. La data di conclusione è individuata dalle condizioni di acquisto e dalla conferma contrattuale.
Il giorno della conclusione non si conta. Se l’ultimo giorno cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo successivo secondo le regole applicabili al computo dei termini.
Il termine è di 30 giorni per i contratti conclusi nel contesto di visite non richieste presso l’abitazione del consumatore o di escursioni organizzate con lo scopo o l’effetto di promuovere o vendere prodotti o servizi, ai sensi dell’articolo 52, comma 1-bis, del Codice del consumo. www.mimit.gov.it
Se non sono state fornite le informazioni obbligatorie sul recesso, il diritto si estende fino a 12 mesi dopo la scadenza del periodo iniziale. Se le informazioni sono fornite entro i 12 mesi previsti dall’articolo 53, il termine scade 14 giorni dopo la loro ricezione, oppure 30 giorni nelle fattispecie speciali sopra indicate. def.giustiziatributaria.gov.it
5. Come comunicare il recesso
Per esercitare il diritto è sufficiente comunicare alla Società, entro il termine applicabile, una dichiarazione dalla quale risulti chiaramente la volontà di recedere.
La comunicazione dovrebbe indicare nome e cognome dell’acquirente, corso interessato, riferimento dell’ordine o altri elementi utili a individuare il contratto e un recapito per la risposta. L’assenza del numero d’ordine non invalida il recesso se il contratto è comunque identificabile.
Non sono richieste motivazioni, giustificazioni sull’utilizzo del corso o l’autorizzazione preventiva della Società. Il modulo di recesso è facoltativo. La firma autografa non è richiesta per una dichiarazione trasmessa elettronicamente.
Il termine è rispettato se la dichiarazione è inviata prima della sua scadenza. Si invita l’acquirente a conservare la copia del messaggio e la prova dell’invio; l’onere di provare il tempestivo esercizio del diritto resta quello previsto dalla legge.
Una comunicazione che esprime soltanto insoddisfazione o chiede assistenza non equivale necessariamente a un recesso: la volontà di sciogliere il contratto deve risultare chiaramente.
6. Funzione di recesso online
Per i contratti a distanza conclusi tramite un’interfaccia online e soggetti al diritto di recesso, la Società mette a disposizione la funzione “Recedi dal contratto”, raggiungibile dal collegamento omonimo nel piè di pagina del sito.
La funzione resta visibile, facilmente accessibile e disponibile durante tutto il periodo nel quale il diritto può essere esercitato. Consente di identificare l’acquirente e il contratto e di indicare il recapito elettronico per la ricevuta.
L’invio avviene mediante il comando “Conferma il recesso”. La Società trasmette senza indebito ritardo una ricevuta conservabile, contenente la dichiarazione e la data e l’ora della trasmissione. La ricevuta documenta l’invio; non costituisce un’autorizzazione necessaria per esercitare il diritto.
La funzione si aggiunge agli altri canali di comunicazione. La sua indisponibilità non impedisce di esercitare tempestivamente il recesso mediante un altro canale idoneo. La disciplina deriva dall’articolo 54-bis del Codice del consumo, applicabile secondo la decorrenza stabilita dal D.Lgs. 209/2025.
7. Avvio anticipato dei servizi didattici
Le lezioni, le attività formative, il tutoraggio, l’assistenza didattica e i servizi della piattaforma sono valutati in base alla loro effettiva natura e alle prestazioni promesse nel contratto.
La Società avvia i servizi durante il periodo di recesso soltanto dopo una richiesta espressa del consumatore, raccolta separatamente dall’accettazione generale delle condizioni e documentata nella conferma contrattuale. In assenza di tale richiesta, l’esecuzione anticipata non viene attivata; la compatibilità della data di inizio del corso con questa scelta viene chiarita prima dell’acquisto.
L’inizio delle lezioni o l’attivazione della piattaforma non determinano automaticamente la perdita del diritto di recesso.
Se il consumatore recede dopo aver validamente richiesto l’avvio anticipato, può essere dovuto soltanto l’importo proporzionale alle prestazioni effettivamente fornite fino alla comunicazione del recesso. Occorre che siano state fornite le informazioni obbligatorie sul diritto e sulle conseguenze economiche dell’avvio anticipato.
La perdita del diritto per completa esecuzione di un contratto di servizi opera soltanto quando tutti i servizi dovuti sono stati integralmente eseguiti e l’esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore e il suo riconoscimento della perdita del diritto dopo il completamento.
Per le visite non richieste presso l’abitazione del consumatore e le escursioni promozionali resta ferma la tutela speciale dell’articolo 59, comma 1-bis: la completa esecuzione del servizio non comporta l’esclusione del recesso prevista dalla lettera a) dello stesso articolo.
L’invio delle credenziali, la creazione dell’account, la disponibilità di una prima lezione o il rilascio di un attestato non dimostrano, da soli, la completa esecuzione di tutti i servizi acquistati. La presenza di una data di corso o la personalizzazione di un servizio formativo non escludono automaticamente il recesso.
8. Importo proporzionale per servizi già erogati
L’importo è determinato in rapporto al prezzo complessivo concordato e al valore delle prestazioni effettivamente fornite. Se il prezzo complessivo è eccessivo, si considera il valore di mercato di quanto erogato, secondo l’articolo 57 del Codice del consumo.
ProJob Academy comunica il dettaglio del calcolo, indicando le prestazioni rese, il criterio utilizzato e il rimborso risultante. Non applica automaticamente una percentuale fissa, l’intero prezzo del corso, una quota amministrativa o una penale di recesso.
Per esempio, per un servizio composto esclusivamente da 10 lezioni di pari valore, acquistato a 300 euro, due lezioni effettivamente erogate prima del recesso corrispondono a 60 euro e il rimborso è di 240 euro, purché ricorrano tutti i presupposti per richiedere tale importo. Il calcolo va adattato alle prestazioni reali quando il corso comprende attività di valore diverso.
Non sono dovuti costi per i servizi forniti durante il periodo di recesso se manca la richiesta espressa di avvio anticipato o se non sono state fornite le informazioni richieste dalla legge sul recesso o sull’importo proporzionale.
9. Contenuti digitali: video, dispense e materiali scaricabili
Per i contenuti digitali forniti senza supporto materiale, come video preregistrati e dispense digitali, il consumatore può perdere il diritto di recesso dall’inizio della fornitura soltanto quando ricorrono congiuntamente le condizioni dell’articolo 59, comma 1, lettera o), del Codice del consumo:
- ha espresso preventivamente il consenso all’inizio della fornitura durante il periodo di recesso;
- ha riconosciuto che tale avvio comporta la perdita del diritto per i contenuti interessati;
- ha ricevuto la conferma contrattuale prevista dalla legge su un supporto durevole.
La Società raccoglie queste dichiarazioni in modo specifico e distinto da quelle relative ai servizi didattici e ne invia conferma conservabile prima dell’avvio della fornitura. La sola accettazione delle condizioni generali, una casella preselezionata o l’informativa privacy non sostituiscono tali dichiarazioni.
Aver visualizzato il 15% del corso non è un’autonoma causa di perdita del diritto di recesso. La percentuale consultata non sana consensi mancanti o informazioni incomplete. Quando l’eccezione è validamente applicabile, la perdita dipende dall’inizio della fornitura e dai presupposti di legge, non dal raggiungimento di una soglia di visione. def.giustiziatributaria.gov.it
L’avvio deve riguardare la fornitura effettiva dei contenuti identificati nell’offerta. La mera creazione dell’account o l’invio delle credenziali non costituiscono, da soli, prova sufficiente. I dati di accesso e consultazione possono documentare l’erogazione, ma non sostituiscono il consenso e la conferma contrattuale.
Se manca il consenso preventivo, il riconoscimento della perdita o la conferma richiesta, il consumatore non sostiene i costi della fornitura digitale nei casi dell’articolo 57, comma 4, lettera b). Restano inoltre i rimedi per mancata fornitura o difetti di conformità, anche quando il diritto di ripensamento è validamente escluso.
10. Corsi che comprendono servizi e contenuti digitali
Quando un’offerta comprende sia lezioni o altri servizi sia contenuti digitali autonomamente individuabili, la scheda e la conferma del corso identificano le componenti, i relativi prezzi o criteri di attribuzione del prezzo e le condizioni di avvio.
La richiesta di iniziare le lezioni non vale come consenso alla perdita del recesso sui video e sulle dispense. Il consenso alla fornitura dei contenuti digitali non elimina automaticamente il recesso sui servizi ancora da eseguire.
L’eventuale trattenuta per contenuti validamente forniti con perdita del recesso e l’importo proporzionale per i servizi sono valutati separatamente, senza duplicazioni. La Società non assegna dopo l’acquisto prezzi artificiali alle componenti per ridurre il rimborso.
La disciplina tiene conto della struttura effettiva del contratto: la semplice presenza di materiali digitali accessori non trasforma automaticamente l’intero corso in un contratto di fornitura di contenuto digitale.
11. Effetti del recesso su accessi e pagamenti
Il recesso validamente esercitato scioglie il rapporto interessato per le prestazioni dalle quali si recede. La Società interrompe l’erogazione e disattiva gli accessi corrispondenti. L’acquirente cessa di utilizzare e di condividere i contenuti per i quali è venuto meno il diritto di utilizzo.
La disattivazione non riguarda automaticamente altri corsi acquistati con contratti distinti. Per un recesso limitato a una prestazione autonoma, la comunicazione deve identificarla chiaramente.
In caso di risoluzione di una fornitura digitale, restano i diritti di recuperare gratuitamente i propri contenuti previsti dall’articolo 135-noviesdecies del Codice del consumo, nei limiti e con le eccezioni stabiliti dalla legge, e i diritti sui dati personali.
Le rate future relative alle prestazioni dalle quali si è validamente receduto non vengono richieste; restano soltanto gli eventuali importi legittimamente dovuti secondo questa pagina e la legge. La rateizzazione non modifica i presupposti del diritto di recesso.
Per eventuali contratti accessori o crediti collegati si applicano gli effetti e le procedure previsti dalla normativa pertinente. Il rimborso non è subordinato alla rinuncia dell’acquirente ad altri diritti.
12. Tempi e modalità del rimborso
In caso di recesso del consumatore, ProJob Academy rimborsa i pagamenti dovuti senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui riceve la comunicazione di recesso, fatti salvi gli importi legittimamente dovuti per le prestazioni interessate.
Il rimborso avviene con lo stesso mezzo utilizzato per il pagamento iniziale. Un mezzo diverso è utilizzato soltanto con l’accordo espresso dell’acquirente e senza costi per quest’ultimo.
Per i pagamenti con carta il rimborso viene disposto sulla carta utilizzata. Per i bonifici la Società può richiedere i dati bancari strettamente necessari alla restituzione. L’IBAN non è un requisito per esercitare il recesso.
Non vengono detratte commissioni della carta, costi di gestione del rimborso o penali amministrative. Un voucher o un altro corso possono sostituire il rimborso monetario soltanto se l’acquirente accetta espressamente.
La Società comunica l’importo rimborsato e il dettaglio di ogni trattenuta ammessa. I tempi tecnici di contabilizzazione bancaria non modificano il termine entro il quale la Società deve disporre il rimborso. Per le prestazioni interamente digitali non è richiesta la restituzione di un bene fisico come condizione per il pagamento del rimborso.
13. Cancellazioni e ripensamento negli acquisti B2B
Agli acquisti professionali non si applica il diritto di ripensamento di 14 o 30 giorni riservato al consumatore. La Società non riconosce una garanzia commerciale di rimborso per il semplice cambiamento di decisione dell’acquirente B2B.
Per i corsi validamente acquistati, la mancata frequenza, la mancata consultazione dei video o una rinuncia per ragioni organizzative dell’acquirente non comportano automaticamente un rimborso né l’estinzione dei pagamenti dovuti, quando la Società ha adempiuto o mantiene disponibili le prestazioni contrattualmente dovute.
Eventuali richieste di spostamento dell’iscrizione o sostituzione del partecipante sono soggette alla compatibilità con il corso, ai requisiti di ammissione e a un accordo scritto con la Società. La richiesta non sospende, da sola, gli obblighi contrattuali.
Restano fermi i rimedi previsti dalla disciplina civilistica applicabile e gli eventuali diritti di recesso da essa riconosciuti. In particolare, ove trovi applicazione l’articolo 1671 del Codice civile, il recesso del committente comporta l’obbligo di tenere indenne il fornitore per spese sostenute, prestazioni eseguite e mancato guadagno, nei limiti applicabili e con quantificazione giustificata. Non si presume automaticamente dovuto l’intero prezzo residuo senza considerare il regime del contratto.
Le condizioni B2B non escludono rimborsi o altri rimedi dovuti per annullamento del corso da parte della Società, mancata erogazione, inadempimento o altre cause previste dalla legge o dal contratto.
14. Rinuncia, assenze e impedimenti del partecipante
Per il consumatore, una rinuncia comunicata durante il periodo di recesso è trattata secondo le regole del recesso quando manifesta chiaramente la volontà di sciogliere il contratto e il diritto è ancora esercitabile.
Una volta scaduto o validamente escluso tale diritto, le assenze, il mancato accesso alla piattaforma e gli impedimenti personali non danno automaticamente diritto a un rimborso, a un recupero delle lezioni o a una proroga dell’accesso, quando il corso e i servizi sono stati regolarmente messi a disposizione secondo quanto acquistato.
ProJob Academy valuta le richieste di recupero o trasferimento dell’iscrizione nei limiti delle condizioni del corso e degli eventuali accordi scritti. Nessuna modifica si considera accettata per il solo invio della richiesta.
Questa disposizione non si applica per negare rimedi dovuti in presenza di prestazioni non erogate, problemi imputabili alla Società o altre cause tutelate dalla legge. Non introduce penali ulteriori rispetto a quelle eventualmente previste in modo valido e trasparente prima dell’acquisto.
15. Corso annullato, mancato avvio o modifiche sostanziali
Se ProJob Academy annulla un corso prima del suo avvio o non può erogarlo, ne informa l’acquirente e restituisce le somme relative al corso non fornito. Può proporre una nuova edizione o un percorso sostitutivo, che richiedono l’accettazione espressa dell’acquirente.
Se l’offerta prevede un numero minimo di iscritti, tale condizione e il termine per confermare l’avvio sono indicati prima dell’acquisto. Il mancato raggiungimento del numero minimo non comporta l’obbligo di accettare un voucher o un corso diverso.
In caso di interruzione definitiva o di una modifica sostanziale che incide sulle caratteristiche essenziali promesse, sono riconosciuti i rimedi previsti dalla legge: ripristino della prestazione, riduzione del prezzo o scioglimento del contratto quando ne ricorrono i presupposti. Il rimborso riguarda le prestazioni non fornite e si estende all’intero prezzo quando è dovuto lo scioglimento dell’intero contratto.
I rimborsi per annullamento prima dell’avvio sono disposti entro 14 giorni dalla comunicazione di annullamento. Per gli altri casi si rispettano i termini previsti dalla disciplina applicabile e dagli accordi validamente raggiunti, senza pregiudicare i diritti dell’acquirente.
16. Mancata fornitura e conformità dei contenuti e servizi digitali
Per il consumatore si applicano gli articoli 135-octies e seguenti del Codice del consumo. Questi rimedi restano disponibili anche dopo la scadenza o la perdita del recesso per ripensamento.
In caso di mancata fornitura, il consumatore può richiedere l’erogazione e risolvere il contratto se questa non avviene entro un termine congruo. La risoluzione immediata è ammessa nei casi previsti dalla legge, compresi il rifiuto di fornire e il mancato rispetto di un termine essenziale.
Per i difetti di conformità è previsto il ripristino gratuito entro un termine congruo. La riduzione del prezzo o la risoluzione sono disponibili alle condizioni di legge, anche in caso di ripristino impossibile, inefficace o tardivo o di difetto grave. Per forniture a pagamento, un difetto lieve non consente la risoluzione; provarne la lieve entità spetta al professionista.
Per le forniture singole la responsabilità riguarda, di regola, i difetti esistenti alla fornitura che emergono entro due anni; per quelle continuative riguarda il periodo contrattuale di fornitura. Restano gli obblighi relativi agli aggiornamenti e i termini legali di prescrizione, ordinariamente di 26 mesi dalla fornitura o dall’ultimo atto di fornitura, secondo il caso.
I rimborsi dovuti per riduzione del prezzo o risoluzione sono eseguiti senza ritardo ingiustificato e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione della decisione del consumatore, secondo l’articolo 135-vicies. La durata dell’accesso al corso rimane quella acquistata: i termini di garanzia non costituiscono una proroga automatica dell’iscrizione.
17. Modifiche dei contenuti e servizi digitali continuativi
Le modifiche ulteriori rispetto a quelle necessarie per mantenere la conformità seguono l’articolo 135-vicies semel del Codice del consumo.
Quando una modifica incide negativamente sull’accesso o sull’utilizzo in misura non trascurabile, il consumatore può recedere gratuitamente entro 30 giorni dalla ricezione dell’informazione o dalla modifica, se successiva. Resta l’eccezione prevista dalla legge quando può mantenere senza costi aggiuntivi la versione non modificata e conforme. Tale diritto è distinto dal ripensamento iniziale di 14 giorni.
18. Problemi tecnici e assistenza
L’acquirente è invitato a segnalare tempestivamente problemi di accesso, contenuti mancanti o malfunzionamenti attraverso i contatti indicati al punto 1, descrivendo il problema e il corso interessato.
ProJob Academy verifica la segnalazione e individua la soluzione appropriata. Per impedimenti imputabili alla Società che riducono l’accesso acquistato, interviene per ripristinare la fruizione e riconosce gli eventuali recuperi, prolungamenti o altri rimedi necessari in relazione al problema e alla disciplina applicabile.
L’eventuale collaborazione tecnica richiesta deve essere proporzionata e limitata alle informazioni utili. Non sono richieste password personali, codici di sicurezza della carta o altri dati non pertinenti. La collaborazione non comporta la rinuncia ai diritti di garanzia o al recesso.
19. Reclami e risposta della Società
Il reclamo può essere presentato attraverso i canali del punto 1. Per agevolare la gestione è utile indicare il nominativo dell’acquirente, il corso, gli elementi che identificano il contratto, il problema e la soluzione richiesta.
Ricevute, messaggi di errore o altri documenti pertinenti possono essere allegati se disponibili. Non è necessario inviare sistematicamente una copia del documento di identità. Eventuali ulteriori verifiche sono limitate ai casi in cui risultino necessarie e proporzionate.
La Società conferma la ricezione senza indebito ritardo e fornisce una risposta motivata entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del reclamo. La risposta indica l’esito della verifica e la soluzione riconosciuta o proposta.
Il termine di gestione del reclamo non prolunga i termini legali di rimborso e non sospende o riduce i diritti dell’acquirente. Se il consumatore intende recedere, non deve attendere la risposta al reclamo per inviare tempestivamente la dichiarazione.
20. Risoluzione delle controversie e giudice competente
Se un reclamo del consumatore non consente di risolvere la controversia, ProJob Academy comunica su un supporto durevole le informazioni sugli organismi competenti per la risoluzione alternativa delle controversie, compreso il loro sito web, precisando se intende avvalersi della procedura, secondo l’articolo 141-sexies del Codice del consumo.
Il consumatore può consultare le informazioni e gli elenchi degli organismi ADR presso il Ministero delle imprese e del made in Italy e la Commissione europea. Per controversie transfrontaliere può richiedere l’assistenza della rete dei Centri europei dei consumatori.
La piattaforma europea ODR è stata dismessa il 20 luglio 2025 e non costituisce un canale operativo per la presentazione delle controversie.
Resta il diritto di rivolgersi all’autorità giudiziaria. Per le controversie del consumatore si applica il foro inderogabile previsto dalla legge, in particolare quello della sua residenza o del suo domicilio se situati in Italia. Per i rapporti internazionali restano le norme applicabili sulla giurisdizione e sulle tutele inderogabili del consumatore. Per gli acquisti B2B si applicano le regole di competenza e gli eventuali accordi validamente stipulati. def.giustiziatributaria.gov.it
21. Dati personali, documentazione e aggiornamenti
I dati necessari a gestire recesso, rimborsi e reclami sono trattati secondo la Privacy policy di ProJob Academy, per amministrare il contratto, adempiere agli obblighi di legge e tutelare i diritti delle parti. Non è richiesto un consenso al marketing per presentare una richiesta.
La Società documenta le informazioni fornite, la versione delle condizioni accettata, le dichiarazioni sull’avvio anticipato e le attività di erogazione pertinenti. Il trattamento e la conservazione avvengono nel rispetto delle finalità e dei termini indicati nell’informativa privacy.
La versione applicabile è quella resa disponibile e confermata per il contratto acquistato. Gli aggiornamenti successivi non riducono retroattivamente i diritti dell’acquirente. In caso di contrasto prevalgono le norme inderogabili e le condizioni individuali di maggior tutela validamente concordate.
La disciplina di riferimento comprende il Codice del consumo, in particolare gli articoli 45–59, 66-bis, 135-octies e seguenti e 141-sexies, come modificati, e le disposizioni civilistiche applicabili ai rapporti B2B.
22. Modulo facoltativo di recesso del consumatore
Questo modulo può essere utilizzato per comunicare il recesso quando il diritto è esercitabile. I campi sono compilati dall’acquirente. Il suo utilizzo non è obbligatorio.
Destinatario: PROJOB ACADEMY S.R.L., Viale Shakespeare 47, 00144 Roma, Italia.
PEC: projobacademy@legalmail.it.
Oggetto: esercizio del diritto di recesso
Comunico la mia decisione di recedere dal contratto relativo al corso o alla prestazione di seguito identificati.
- Nome e cognome dell’acquirente: ______________________________
- Indirizzo dell’acquirente: ______________________________
- Email o altro recapito per la risposta: ______________________________
- Corso o prestazione interessati: ______________________________
- Numero d’ordine o altro riferimento, se disponibile: ______________________________
- Data di conclusione del contratto: ______________________________
- Data della comunicazione: ______________________________
- Firma dell’acquirente, soltanto se il modulo è inviato su carta: ______________________________
Chiedo la cessazione delle prestazioni interessate e il rimborso degli importi dovuti secondo la disciplina applicabile.
Non è necessario indicare il motivo del recesso né inserire i dati bancari per rendere valida la comunicazione. Eventuali informazioni necessarie a eseguire il rimborso saranno richieste separatamente.
